Fattori di ottimizzazione e validazione dei siti web Fattori di ottimizzazione dei siti

Come accennato nella pagina introduttiva un sito internet deve possedere le fondamentali basi logiche per ottenere, sopratutto, un buon risultato gratuito nei motori di ricerca; ma non solo perchè un codice validato e conforme alle regole W3C può essere facilmente gestito anche da altri fornitori a cui il cliente potrebbe rivolgersi in futuro per motivazioni varie. Concetti come usabilità, validazione, responsive, pagespeed, crossbrowser, SEO e altri devono essere ben chiari non solo per chi il sito lo progetta e lo sviluppa ma anche per chi lo commissiona e, indirettamente, anche per gli utenti che ne usufruiranno. Per chi ha voglia e tempo per approfondire il significato di questi termini, fosse solo per valutare correttamente capacità, preventivi ed investimenti, ecco un breve glossario dei principali.

Il concetto di usabilità web

Usabilità nei siti internet
La definizione di tale termine presa da wikipedia è la seguente: La web usability è un approccio della progettazione per rendere i siti web facili da usare per l'utente finale, senza richiedere all'utente di sottostare a una formazione specifica. In queste semplici parole sono nascoste tutte le difficoltà che lo sviluppo di un sito internet comprende: creatività, struttura, codifica e contenuti devono alla fine soddisfare un semplice concetto: un sito semplice e funzionale per gli utenti che lo utilizzeranno. Presentare l'informazione in modo chiaro, conciso, e ove possibile, senza tecnicismi, organizzare ogni pagina in modo che l'utente riconosca posizioni e le scelte corrette da compiere, eliminare ogni ambiguità relativa ad un'azione, mettere i concetti più rilevanti nella posizione idonea della pagina web, fare in modo che l'utente abbia un rapido feedback (informazione di ritorno) ad ogni azione compiuta, rendere la grafica accattivante dal punto di vista estetico attraverso l'uso di diagrammi, tabelle, sezioni informative per ridurre al minimo gli sforzi cognitivi. Tutto questo fa comprendere quanto sia importante l'esperienza pluriennale che il nostro team mette a disposizione della clientela; un mix di rispetto delle regole base in vigore da decenni e di adeguamento alle nuove tecnologie e tendenze.

Equilibrio dei contenuti

Impostazione contenuti di un sito web
Non esiste solo la tecnica fortunatamente; creatività e linguaggio sono fattori altrettanto rilevanti nella produzione di un sito internet efficace. Immagini, testi, animazioni, colori… riprendendo il concetto di usabilità è evidente che un sito deve anche essere gradevole alla vista, informare l'utente per gli scopi per cui viene predisposto, interessare e appassionare. Ma non si deve mai dimenticare lo scopo finale di un progetto web, ossia la sua presenza spontanea negli indici di ricerca e per questo fine esistono regole ben precise dettate dagli algoritmi di Google. Dovrebbe bastare il buon senso come in tutte le cose del quotidiano, ma aiutarlo con un giusto equilibrio di immagini fotografiche e con una corretta impostazione dei contenuti testuali è fondamentale. Google infatti memorizza nei suoi database sopratutto testi; pertanto è essenziale inserirne sempre in ogni pagina, con cognizioni speficiche, con suddivisioni precise e con logiche di preparazione mirate alle parole chiave con cui il cliente desidera essere trovato nelle ricerche. Sembra a prima vista un lavoro banale ma è semplicissimo cadere in errore se non si possiede la conoscenza e l'esperienza necessaria a predisporre il giusto equilibrio tra testo, animazioni e immagini e, sopratutto, produrre testi magari perfetti dal punto di vista "poetico" ma totalmente inutili per essere correttamente e miratamente indicizzati sui motori di ricerca. Il nostro team include nel servizio preventivato anche tutta la consulenza e l'assistenza necessaria nel caso il cliente desideri provvedere autonomamente alla preparazione dei contenuti, ma può anche offire dei professionisti preparati in ogni settore (fotografia, servizi di copy e SEO oriented testuali).

Sito responsive

Sito responsive
Con l'inizio della diffusione dei dispositivi mobile (tablet e smartphone) è diventata sempre più importante una buona visualizzazione del proprio sito internet su ognuno di essi. Il termine responsive infatti significa l'adattabilità e la flessibilità del layout grafico alle dimensioni dello schermo su cui viene caricato in modo da dare all'utente la massima usabilità possibile. Mentre in passato serviva avere due siti diversi (uno per mobile e uno per desktop) con conseguente maggior costo di sviluppo e manutenzione, le nuove tecniche di linguaggio HTML5 e CSS3 permettono ad un sito unico di modificare l'interfaccia grafica per adeguarla allo spazio disponibile, adattando posizioni, immagini e testi per una lettura ottimale dei contenuti. Oltre ad essere un fattore determinante per la copertura totale dell'utenza, è uno dei parametri tecnici rilevanti analizzati dagli algoritmi di ricerca; un sito responsive infatti, unito a molti altri fattori, è sicuramente avvantaggiato negli esiti di ricerca rispetto ad un sito ottimizzato solo per desktop, sopratutto se effettuate da dispositivi mobile. Tutti i siti internet, di qualsiasi tipologia siano, vengono ormai sviluppati responsive.

Pagespeed e W3C

Google Pagespeed Insights
Ci sono casi in cui i termini tecnici vanno necessariamente utilizzati, altrettanto corretto che il loro significato sia chiaro nella mente di chi in un sito internet ha intenzione di investirci come tempo, denaro e attività. In questo caso si esce dai concetti soggettivi (es. un sito "bello") e si entra nei parametri tecnici fondamentali per pubblicare un prodotto il più possibile consono alle esigenze sia dei motori di ricerca, sia del rapporto cliente fornitore presente e futuro. Senza voler criticare i metodi di lavoro altrui, gli automatismi in voga oggi nel settore hanno fatto passare in secondo (anche ultimo) piano determinati concetti complessi a favore della velocità di esecuzione, rinunciando ad una precisione secondo noi doverosa nei confronti del committente. Parliamo in primis di pagespeed, ossia il test che Google permette di eseguire autonomamente per determinare con un voto da 0 a 100 il "rendimento" di un sito internet. Più il voto è alto e più il sito è idoneo alle sue logiche di indicizzazione, favorendo nettamente le fondamenta per un buon SEO organico. Per provare un sito già online basta andare su questa pagina, inserire l'indirizzo del sito da valutare e premere il pulsante analizza.

Credo sia giusto inoltre soffermarsi anche sul concetto di validazione della codifica, importante non solo per fornire al cliente un lavoro eseguito correttamente, ma anche per garantire un prodotto del tutto compatiblie con gli standard Web nel caso in cui in futuro venga assegnato in gestione ad altri fornitori. Brevemente, la codifica HTML e CSS di un sito è regolata dal W3C (vedi descrizione); seguirne le regole garantisce non solo la validazione del codice scritto ma anche la sua efficacia nel tempo, evitando problematiche derivate dal costante aggiornamento dei navigatori e conseguenti spese di adeguamento per il cliente.

Strumenti Google

Gli strumenti di Google
Dopo la pubblicazione in definitivo di un sito internet è doverosa consuetudine l'attivazione di alcune utility di Google: Analytics, Search Console e Business. I primi due sono compito dei chi il sito lo produce, il terzo deve attivarlo il cliente tramite un suo profilo Google aziendale attivo. Google Analytics è una strumento che permette in tempo reale di analizzare le statistiche sulle visite dell'utenza e, oltre ad un aspetto puramente numerico, garantisce una base solida su cui valutare ed eventualmente intervenire per migliorare il sito secondo le azioni di chi lo utilizza. Il nostro team, su richiesta, fornisce anche della reportistica periodica a costi estremamente competitivi. La Console Google invece è uno strumento dedicato a chi il sito lo sviluppa e lo mantiene nel tempo; consente non solo di monitorarne il corretto funzionamento ma anche di potenziare l'indicizzazione dei contenuti, la facoltà di escluderne a comando una parte, il controllo su eventuali malware e molte altre funzioni utili a mantenere il prodotto valido ed efficace. Google Business infine permette di creare una scheda della propria attività e inserirla visivamente, con molti dettagli utili all'utenza (orari, pagamenti, parcheggio, posizione geografica, etc.) sulle richerce effettuate nelle Google Maps. Il suo utilizzo permette inoltre di apparire negli esiti di ricerca geolocalizzati, importantissimi perchè presenti nella prima pagina di esiti, in testa e con la visualizzazione diretta sulla mappa locale. Tutti e tre gli strumenti aumentano notevolmente le potenzialità di indicizzazione organica (gratuita) del sito internet e, secondo il nostro parere, devono essere attivati a prescindere da chi il sito lo progetta e sviluppa. Il nostro team include nel costo preventivato e senza nessun canone l'attivazione e il monitoraggio dei primi due strumenti e la consulenza su come attivare e gestire il terzo.